Azienda agricola de “Il Giardino Sospeso”

Azienda agricola de “Il Giardino Sospeso”

L'azienda agricola Azienda Agricola L’azienda agricola de “Il Giradino Sospeso” L’ azienda agricola è situata nell’ Alta Marca Trevigiana ed è composta di quasi tre ettari di terreno. Qui vengono coltivati, in collina, tre piccoli appezzamenti  di  vigneto a conduzione famigliare tramandati di generazione in generazione. Uno è Col Martin, in comune di Valdobbiadene, che affianca la Strada del Prosecco, completamente immerso nel bosco fatto di castagni da frutto, querce e carpini e Pian de Combai e Val da Ros nel comune di Miane sulla Strada del Verdiso. La produzione delle uve Verdiso e Prosecco è portata avanti mantenendo le piante e la disposizione storica della struttura del vigneto, conservando un metodo di conduzione essenzialmente manuale come tramandato dagli avi e come l’asperità della collina altro non potrebbe permettere. Da qui nascono il Prosecco, che dal 2009 veste il nome di Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG, inimitabile rappresentante di queste zolle difficili, e il cugino Verdiso, da vigneto autoctono, portato in auge dall’ Associazione Amici del Verdiso di Combai. Altro protagonista dell’ azienda è il castagno, con la produzione di travi, tavolame, pali per  vigneto e la principessa dell’ autunno: la castagna. I marroni, castagne frutto di castagni innestati, hanno acquisito nell’anno 2009 la denominazione DOP e danno vita all’annuale conosciutissima Festa dei Marroni che richiama gente da ogni dove. Ora veicoli della principale attrattiva turistica del paese sono stati, in tempi  neppure molto lontani, importante fonte di sostentamento e di scambio delle genti locali…   # Torna agli...
Strada del Verdiso

Strada del Verdiso

La strada del Verdiso Informazioni Generali Punto di partenza e arrivo: Combai, parcheggio alla “curva del Cristo” – Coordinate punto di partenza e arrivo:    45°55’49.19”N 12° 4’17.25”E   Tempo di percorrenza: 3 h – Aumento di quota: 324 m – Distanza: 8,00 km – Grado di difficoltà: basso Tracciato GPS Strada del Verdiso © OpenStreetMap contributors Galleria fotografica strada del Verdiso Sulla-Via-Vecchia-per-Miane Via vecchia per Miane La-Fontana-Pissot-sulla-Calchara Fontana Pissot sulla Calchara Panorama-in-Val-da-Ross Val da Ros Casera-Gabral Casera Gabral Casera-Pieri-con-la-vecchia-meridiana Casera Pieri e merdiana Fossili Fossile Panorama-verso-le-Tenade Panorama verso le Tenade Vigneti-sui-pendii-delle-Coste Vigneti sui pendii delle Coste Combai Combai Strada del Verdiso L’itinerario sulla strada del Verdiso Sappiamo che il paesaggio collinare della pedemontana trevigiana si caratterizza per le sue grandi estensioni di vigneti. Il vitigno base per la produzione del Prosecco è il glera, a cui concorre una piccola percentuale di altre storiche tipologie di uva, tra le quali il Verdiso. Una delle zone più vocate per la coltivazione di questo vitigno è Combai, che gli ha dedicato addirittura un sentiero escursionistico qui raccontato. La partenza da Combai Facendo riferimento al piazzale di sosta della “curva del Cristo” all’ingresso orientale del paese, tramite il passaggio pedonale ci dirigiamo verso il centro e imbocchiamo via Vecchia per Miane che coincide con l’inizio del nostro itinerario identificato dal segnavia n. 1025. Scendiamo lungo questa antica strada ai margini della Val Fontana e camminiamo tra grandi castagni in direzione di Borgo Vergoman, frazione di Miane. Dopo circa 1 km raggiungiamo le prime case oltre il greto del Fosso della Fratta. I segni biancorossi disposti sui pali e sui muretti ci aiuteranno a seguire...
Rifugio Posa Puner – Val del Carmine

Rifugio Posa Puner – Val del Carmine

Rifugio Posa Puner Informazioni Generali Punto di partenza e arrivo: Combai  – Tempo di percorrenza: 5 h 30’ – Dislivello: 1421 m – Distanza: 19,24 km – Grado di difficoltà: medio Tracciato GPS verso il Rifugio Posa Puner © OpenStreetMap contributors Galleria fotografica itinerario Rifugio Posa Puner Scultura-su-Via-Trieste Scultura su Via Trieste Affiancando-il-vivaio-sperimentale Nei pressi del vivaio Casera-Pagos Casera Pagòs – località Gnàole Inizio-Troi-de-la-Rota-in-localita-Prade Inizio del Troi de la Rota Piazzola-teleferica La piazzola della teleferica Residence-dell-Amicizia Residence dell’amicizia baita-Pieri Baita Pieri Sorgente-della-Rota Sorgente de la Rota Panorama-dalla-localita-Pendanella Località Pendanella Sul-Troi-dei-Cavai Troi dei Cavai Piccolo-bivacco-in-pietra Piccolo bivacco in pietra Deviazione-alla-V-Stazione La V stazione della via Crucis Inizio-Troi-de-la-Poja Inizio Troi de la Poja Cengia-sul-Troi-de-la-Poja Cengia esposta sul Troi de la Poja Il-Troi-de-la-Jal Troi de la Jal Rifugio Posa Puner L’itinerario verso il Rifugio Posa Puner Questa lunga escursione ci permetterà di attraversare i bellissimi boschi di castagni che sovrastano l’abitato di Combai, quindi raggiungeremo la Forcella Mattiola e da qui faremo una deviazione facoltativa per il Rifugio Posa Puner. Ritorneremo a Combai attraverso la Val del Carmine e percorreremo nel tratto conclusivo un vecchio sentiero poco noto, il “Troi de la Poja”. La partenza da Combai Giunti a Combai, parcheggiamo l’auto nel piazzale prospiciente la curva del Cristo, così chiamata per la scultura lignea di Gesù adiacente al tornante, opera dell’artista locale Mario Zuàn. Risaliamo il pendio verso il paese agevolati da un tratto di sentiero protetto da staccionata in legno e arriviamo a Combai. Deviamo a destra lungo via Trieste che si stacca verso nord in salita. Poco più avanti, laddove la strada sembra terminare contro un muro con cartello...
Strada de la Fan

Strada de la Fan

La strada de la Fan Informazioni Generali Punto di partenza e arrivo: Combai – Località Castagno d’Oro  –  Tempo di percorrenza: 1 h 45’  –  Dislivello: 331 m  –  Distanza: 4,47 km  –  Grado di difficoltà: basso Tracciato GPS Strada de la Fan © OpenStreetMap contributors Galleria fotografica Strada de la Fan inizio-sentiero-strada-de-la-fan L’attacco del sentiero Borgo-Colmellere-strada-de-la-fan Borgo Colmellere portale-di-canne-strada-de-la-fan Portale di Canne Localita-Pardolin-strada-de-la-fan Località Pardolin Lungo-la-Strada-de-la-Fan lungo la Strada de la Fan Localita-Costalada-strada-de-la-fan Località Costalada Discesa-al-Pecolsenta-strada-de-la-fan Discesa al Pecol Sentà Capitello-dei-Santi-Vittore-e-Corona-strada-de-la-fan Capitello dei Santi Vittore e Corona Strada de la fan L’itinerario sulla strada de la fan L’itinerario che affronteremo offre all’escursionista alcuni aspetti di elevato valore storico, dato che la Strada de la Fan si riferisce a un triste ma interessante capitolo della Grande Guerra, in un percorso di durata limitata e di difficoltà elementare, adatto quindi a tutte le età. Partenza da Combai Esso parte poco dopo aver oltrepassato l’abitato di Combai in direzione di Valdobbiadene all’altezza del tornante immediatamente successivo al ristorante Castagno d’Oro. È consigliabile effettuare una breve ma interessante deviazione prima dell’attacco, percorrendo la “Vecchia Strada Comunale del Madean” che parte all’altezza del Monumento degli Emigranti subito dopo il centro di Combai e arriva al Castagno d’Oro rimanendo al di sotto dell’attuale strada provinciale, risolvendo così anche il problema del parcheggio dell’auto. Lungo questo tratto possiamo ammirare delle belle sculture, scolpite su legno rigorosamente di castagno, realizzate da artisti vari in occasione del simposio di scultura legato alle annuali edizioni della storica Festa dei Marroni. Esse rappresentano personaggi della tradizione locale e allo stato attuale sono ben quarantasei le opere distribuite in tutto...